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Virus influenzale: una panoramica

UNO SGUARDO SULLE CARATTERISTICHE
E LA TRASMISSIONE DEI VIRUS DELL’INFLUENZA

Che cos’è l’influenza?

L’influenza è una malattia respiratoria acuta da virus influenzali. È una malattia stagionale che colpisce ogni anno
solitamente durante il periodo invernale (ottobre-febbraio).1

Che cosa provoca l’influenza?

L’influenza è causata da diversi ceppi virali appartenenti alla famiglia Orthomyxoviridae. Ad oggi, si conoscono 4 tipi di virus influenzale: il tipo A, B, C e D. I tipi A e B causano i tipici sintomi influenzali, il tipo C è normalmente asintomatico e infine il tipo D la cui capacità di infettare l’uomo è tutt’ora  conosciuta.1
Questi virus hanno la capacità di mutare le proteine di superficie da una stagione all’altra: questa peculiarità fa sì che, durante ogni stagione influenzale, il sistema immunitario della maggior parte della popolazione si ritrovi incapace di difendersi dalle varianti del virus e che possano quindi verificarsi delle epidemie ricorrenti.2

Quali soggetti possono essere maggiormente colpiti?

La maggior parte delle persone guarisce entro una settimana (i sintomi durano generalmente 3-4 giorni) senza richiedere cure mediche e nel soggetto sano l’influenza raramente dà luogo a complicazioni.1
Tuttavia, vi sono alcune categorie di persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza come:3

  • Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza e nel periodo post partum.
  • Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza.
  • Soggetti di età pari o superiore a 65 anni.
  • Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
  • Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
  • Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di riconsiderare la priorità dei gruppi a rischio per la vaccinazione antinfluenzale durante la pandemia COVID-19.3

Tra i gruppi considerati a rischio rientrano anche i bambini, un gruppo prioritario per l’offerta della vaccinazione antinfluenzale a causa del loro rischio di forme gravi di influenza anche al fine di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani.3

Quali sono i sintomi dell'influenza?

L’influenza è una malattia infettiva che provoca sintomi quali:1

  • Febbre improvvisa;
  • Brividi
  • Dolori ossei e muscolari
  • Mal di testa
  • Grave malessere generale
  • Astenia
  • Mialgia
  • Mal di gola
  • Raffreddore
  • Tosse non catarrale
  • Congiuntivite

Come si può curare l’influenza?

Per abbassare la temperatura se la febbre è elevata e alleviare i dolori è possibile assumere paracetamolo o ibuprofene.1
Esistono due classi di farmaci antivirali contro l’influenza ma il loro impiego è limitato solo a casi particolari.1

È importante ricordare che i farmaci antipiretici e gli antivirali devono essere sempre assunti su prescrizione e sotto controllo medico.4

cornice

Bibliografia

  1. https://www.epicentro.iss.it/influenza/influenza. Ultimo accesso online 20/07/2021.
  2. https://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=685&area=influenza&menu=vuoto.
    Ultimo accesso online 20/07/2021.
  3. Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2021-2022. Ministero della Salute.
  4. https://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=702&area=influenza&menu=vuoto.
    Ultimo accesso online 20/07/2021.